Co.S.Int.
Cerca
in
 
 
    
    
    
    
    
    

Lo Statuto dei Corpi Sanitari Internazionali

testo aggiornato con le modifiche approvate nell'assemblea dei soci del 12.12.2005

STATUTO

ASSOCIAZIONE

CORPI SANITARI INTERNAZIONALI

CROCE ROSSA GARIBALDINA

FORZE INTERNAZIONALI VOLONTARIE DI SOCCORSO E DI PACE

“ONLUS?

*****

PREMESSA E CENNI STORICI

La fondazione della Legione Garibaldina risale al 7 maggio 1860 con l’ordine del Generale Giuseppe Garibaldi Eroe dei Due Mondi e Cavaliere dell’Umanità, Medaglia d’Oro al Valor Militare, tale ordine fu confermato nel successivo Decreto datato Salemi 14 maggio 1860, con il quale il Generale assumeva la Dittatura del Regno della Due Sicilie, egli fu, inoltre, l’artefice del ricongiungimento della Sicilia e dell’Italia Meridionale alla Nazione ed al Regno d’Italia.

La legione combattè per la libertà della Francia con le Campagne Garibaldine del 1870-1871 e per la libertà della Grecia nelle successive Campagne del 1897 e del 1912 agli ordini del Generale Ricciotti Garibaldi, figlio dell’Eroe.

Partecipò, inoltre, agli ordini del Generale Peppino Garibaldi, figlio di Ricciotti, alla I^ Guerra Mondiale nella Campagna Garibaldina di Francia (Aragonne 1914), battaglia combattuta nella regione nord-est della Francia tra la Lorena e la Sciampagna, attraversata dalla Mosa e coperta di foreste. Qui vi morirono i fratelli Garibaldi nipoti dell’Eroe accorsi in aiuto della Francia al comando della Legione Garibaldina per combattere i tedeschi; ed inoltre, durante la Guerra 1941-1943, formando i battaglioni di “Nizza?, “Contea? e “Monaco? agli ordini del Generale Ezio Garibaldi.

Successivamente il Comando della Legione Garibaldina ricostituita fu assunto, nell’ordine, dai Generali Garibaldini: Goffredo Salvatore Fano, Ugo Biagioni Gazzoli e Giuliano Antonimi. Il 29 novembre 1985 il Generale Giuliano Antonimi, Comandante dei “Corpi Nazionali Garibaldini? e Comandante Onorario della Legione, trasmetteva il Comando al Generale di Divisione Garibaldina Onorevole Principe Alliata di Montereale.

Il nuovo Comandante riuniva i superstiti del Consiglio Nazionale che cooptava nuovi membri e decideva con due successive votazioni, il 24 giugno 1986 ed il 14 ottobre dello stesso anno, di conferire alla Legione lo status legale di “Libera Associazione Culturale? con atto notarile, senza peraltro rinunziare alla sua immagine di Associazione d’Arma.

I “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI?,  in sigla “CO.S.INT.?, sono pertanto diretta emanazione della storica e leggendaria LEGIONE GARIBALDINA della quale costituivano una Direzione Generale, la “Direzione Generale della CROCE ROSSA GARIBALDINA?, in sigla “C.R.G.?, che rappresentava la versione civile dei “Servizi Sanitari Militari? della Legione e che godeva statutariamente di ampia autonomia sin dal 28 giugno 1986.

In data 20 gennaio 1988, con formale autorizzazione del Comandante Generale pro-tempore della Legione, Onorevole Principe Giovanni Alliata di Montereale, il Generale di Divisione Garibaldina Mario Jovene, nato a Napoli il 16 febbraio 1916, già Direttore Generale della C.R.G., con atto costitutivo e statuto  registrati al n. 4847 dell’Archivio Notarile Distrettuale di Roma, costituì i “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI GARIBALDINI?, in sigla “CO.S.I.G.?, con gli stessi uomini, gli stessi scopi, lo stesso giuramento, lo stesso stemma e la stessa bandiera.

Successivamente, in data 13 luglio 2001, con regolare assemblea straordinaria, fu modificata la denominazione in “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI? , in sigla “CO.S.INT.?, e fu adottato un nuovo Statuto, registrato in data 27 luglio 2001, al fine di conformarsi allo status giuridico di ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale).

L’Associazione, con la denominazione “Corpi Sanitari Internazionali Garibaldini?, è stata iscritta, con Decreto del Presidente della Regione Lazio n. 994/90 del 14 maggio 1990, all’Albo Regionale delle associazioni di Volontariato di Protezione Civile.

Successivamente, con la denominazione “Corpi Sanitari Internazionali?, l’Associazione è stata iscritta, con Determinazione Dirigenziale della Regione Lazio n. D4242 del 16 dicembre 2003, nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato di cui all’art.3 della Legge Regionale 28 giugno 1993, n.29.

ARTICOLO 1

OGGETTO – DENOMINAZIONE - SEDI – DURATA – SCOPI

1.1 – Oggetto e Denominazione

L’Associazione dei Corpi Sanitari Internazionali Garibaldini, in sigla CO.S.I.G., di cui all’Atto Costitutivo del 20 gennaio 1988, successivamente modificata nella denominazione in Corpi Sanitari Internazionali, in sigla CO.S.INT., con decisione assembleare del 13 luglio 2001, si costituisce, ai sensi dell’artt. 14 ss. Codice Civile, in Associazione “ONLUS? assumendo la nuova denominazione di “CORPI SANITARI INTERNAZIONALI – CROCE ROSSA GARIBALDINA – FORZE INTERNAZIONALI VOLONTARIE DI SOCCORSO E DI PACE?,  in sigla “CO.S.INT.?, la quale nell’ambito delle proprie attività in Italia o all’Estero potrà utilizzare anche in forma abbreviata la propria denominazione nelle forme di “Corpi Sanitari Internazionali?, “Croce Rossa Garibaldina? e “Forze Internazionali Volontarie di Soccorso e di Pace?, ovvero dei rispettivi acronimi di “CO.S.INT.?, “C.R.G.? e “F.I.V.?.

L’Associazione CO.S.INT. democratica, pluralistica, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro, Associazione di utilità sociale, iscritta presso la Regione Lazio con Decreto Regionale n° 994/90 del 14 Maggio 1990, gemellata con la "YOUTHS OF THE UNITED NATIONS ORGANIZATION" (Decisione - Prot. N° 2000/16 del 18 marzo 2000). Essa riunisce coloro che, ispirandosi agli intramontabili valori della fratellanza e della solidarietà, intendono promuovere la diffusione a livello popolare dei diritti dell'uomo sanciti dall'O.N.U. nella Dichiarazione Universale del 15 dicembre 1948 a New York - operare quali Volontari della Protezione Civile ai sensi della legge 11.08.1991 n° 266 e svolgere tutte quelle attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati ai sensi della legge 7 dicembre 2000 n° 383.

L'Associazione è retta dal presente Statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dalle norme generali del nostro Ordinamento Giuridico e dalla Costituzione, oltre che dall’ordinamento internazionale cui il nostro Paese aderisce o riconosce.

1.2 – Sede Legale – Altre Sedi e Comandi

L’Associazione ha sede legale in Roma presso il Comando Generale.

In caso di assoluta necessità il Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta, ha facoltà di deliberare il trasferimento della sede legale in altro luogo.

Con delibera del Consiglio Direttivo, potrà istituire Comandi Territoriali, o di Reparti Specialistici, dotati delle rispettive Sedi Nazionali, Interregionali, Regionali, Provinciali, Intercomunali, Comunali e di Sezione, sia in Italia, che all’Estero, secondo le disposizioni del presente Statuto e dei Regolamenti interni.

In particolare per l’organizzazione associativa all’Estero, con delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituiti Comandi di Stato Maggiore per ogni Nazione presso cui i CO.S.INT. sono rappresentati, che opereranno nel rispetto delle disposizioni di legge delle rispettive Nazioni di competenza, con facoltà di delega di poteri di amministrazione ed anche della rappresentanza legale, fatto salvo il potere di avocazione da parte del Comandante Generale.

Tutte le Sedi all’Estero avranno in comune gli scopi, lo spirito umanitario e di fratellanza, l’unitarietà organizzativa, le divise e le insegne dell’associazione, e la loro istituzione potrà essere regolamentata da apposite convenzioni.

L’associazione può concordare qualsiasi tipo di collaborazione e cooperazione con organizzazioni governative e non governative che perseguano scopi e finalità affini e/o complementari conformemente all’oggetto dello Statuto.

1.3 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata, salvo anticipato scioglimento per cause previste dalla legge.

1.4 – Scopi e Finalità

Considerato che per l'affermazione e l'attuazione dei diritti umani, l'O.N.U. opera a livello dei vertici della politica e della cultura mondiali, i CO.S.INT., intendono affiancare la loro azione cercando di diffondere la conoscenza dei diritti ai popoli interessando direttamente gli individui.

L'Associazione persegue esclusivamente i seguenti “scopi e finalità?:

Ø                 assistenza sociale e socio-sanitaria;

Ø                 assistenza sanitaria;

Ø                 beneficenza a persone svantaggiate o bisognose;

Ø                 istruzione e formazione;

Ø                 sport dilettantistico e sociale;

Ø                 promozione della solidarietà tra i popoli e gli individui, e della piena realizzazione dei diritti fondamentali dell'uomo, ispirandosi ai principi sanciti dall'ONU;

Ø                 soddisfacimento dei bisogni primari e in primo luogo, salvaguardia della vita umana, del lavoro, e della famiglia, quale primo e insostituibile nucleo della società, autosufficienza alimentare, valorizzazione delle risorse umane;

Ø                 conservazione del patrimonio ambientale, quindi tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente, nonché, attuazione e consolidamento dei processi di sviluppo endogeno e crescita economica, sociale e culturale dei paesi in via di sviluppo con redazione e realizzazione di progetti di conservazione della biodiversità e di quelli attinenti ai principi del protocollo di Kyoto e/o successivi accordi internazionali in materia;

Ø                 promozione della cultura, anche con formazione di personale, attraverso l'attuazione di interventi specifici finalizzati alla predisposizione nei Paesi in via di sviluppo di strutture adeguate, per migliorare e tutelare la condizione femminile e dell'infanzia negli ambiti familiari e di lavoro, ove possibile, con la diretta partecipazione dei paesi stessi;

Ø                 realizzazione di interventi in materia di sanità, di medicina e tecnologia appropriati per lo sviluppo nei settori, medico, e sanitario in genere, agricolo e alimentare. "Sanità" è intesa in senso lato comprendente non soltanto l'assenza di malattie, ma l'equilibrio psicofisico dell'individuo per cui nel programma dei CO.S.INT. c'è l'attenta vigilanza su tutto quanto può essere nocivo ad esso dal settore sanitario comunemente inteso a quello dell'igiene ambientale ed industriale, dall'alimentare all'ecologico, cooperando ove possibile con le istituzioni o riferendo ad esse sollecitando, ove il caso lo richieda, l'intervento delle Autorità competenti;

Ø                 contribuire con ogni mezzo, come stampa, televisione, radio, pubblicazioni economiche, conferenze etc. alla divulgazione popolare, soprattutto fra i giovani, dei diritti umani proclamati nella "Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1948 a New York, perché ogni individuo ne abbia conoscenza e ne possa pretendere l'attuazione, integrandosi così senza difficoltà nel meccanismo della vita democraticamente organizzata che è la sola che può garantire uguaglianza, giustizia, libertà e benessere;

Ø                 sostenere l'assoluta parità della donna e dell'uomo facilitandone l'inserimento a tutti i livelli in ogni attività, politica compresa, per non privare la società del suo irrinunciabile apporto di intelligenza, equilibrio, creatività e sensibilità;

Ø                 difendere la libertà quale condizione indispensabile alla dignità dell'individuo e all'armonico e completo sviluppo della personalità, rispettando i sentimenti e le idee degli altri, tutte le religioni e tutte le ideologie politiche;

Ø                 coltivare la cultura della pace nel mondo e del rispetto della vita, respingendo la guerra quale soluzione delle controversie internazionali e la violenza sotto qualsiasi forma, sostituendo, sempre, al contrasto, il dialogo ed il confronto;

Ø                 promuovere centri e corsi di formazione e guida nell'espletamento delle varie professioni, fondazione di scuole, facoltà ed università private con elargizioni di borse di studio, nonché promuovere la difesa e lo sviluppo dei valori religiosi, morali e sociali, che presiedono alla formazione sia individuale che collettiva e della personalità umana;

Ø                 concorrere su richiesta delle Autorità e nel rispetto della legislazione in materia, al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica e collaborare con la Protezione Civile in caso di pubbliche calamità;

Ø                 eseguire tutte le altre attività e/o servizi per i quali sia  richiesto il suo intervento dallo Stato Italiano, dagli altri Stati Esteri in cui i CO.S.INT. sono rappresentati e dalle Organizzazioni Internazionali degli Stati;

Ø                 promuovere iniziative a livello europeo ed extraeuropeo, concernenti i suoi scopi sociali, instaurando rapporti con gli Stati e le Istituzioni al fine di effettuare partnership con Stati, Istituzioni, Società ed Imprese straniere.

L’associazione, per il perseguimento e la realizzazione degli scopi e delle finalità sopra elencate, può svolgere le seguenti “attività?:

Ø                 istituire rapporti di collaborazione con tutte le Istituzioni italiane e straniere, ed ancora con società d'associazioni, consorzi, cooperative, enti, istituzioni, imprese, università ed istituti di ricerca;

Ø                 adottare protocolli d’intesa con altre organizzazioni e associazioni umanitarie, nazionali ed internazionali, governative e non governative, che abbiano finalità analoghe a quelle dei CO.S.INT.; in particolare ed esplicitamente l'Associazione, può, per conseguire gli scopi di cui sopra, stipulare convenzioni ed accordi e/o costituire e/o partecipare a società strumentali, organismi, commissioni, enti a carattere internazionale, nazionale, regionale, comunale e locale in genere;

Ø                 svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi sopraelencati, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi;

Ø                 organizzazione e promozione di programmi di educazione allo sviluppo, anche nell'ambito scolastico ove questo è carente e di iniziative volte all'intensificazione degli scambi culturali tra i paesi avanzati e nei Paesi in via di sviluppo, attraverso soggiorni- stage estivi ed invernali;

Ø                 selezione, formazione ed impiego dei volontari in servizio civile per fini di solidarietà sociale;

Ø                 presentazione di proposte a enti pubblici e privati, partecipando attivamente alle forme decentrate dell'amministrazione pubblica per un'adeguata programmazione delle iniziative atte a realizzare gli scopi dell'Associazione;

Ø                 organizzare, gestire e attuare interventi straordinari destinati a fronteggiare casi di calamità e situazioni di denutrizione e di carenze igienico - sanitarie che minacciano la sopravvivenza di popolazioni;

Ø                 compiere, nel rispetto delle norme vigenti, tutte le operazioni necessarie, utili o connesse per il raggiungimento degli scopi sociali; potrà, tra l'altro, organizzare raccolte pubbliche di fondi; assumere finanziamenti e mutui; ricevere e prestare avalli, fideiussioni ed altre garanzie anche reali, in favore di soci o di terzi; assumere interessenze e partecipazioni in associazioni, enti, consorzi o altre società o imprese aventi oggetto analogo ed affine o, comunque, connesso al proprio.

Ø                 promuovere, organizzare e partecipare a convegni, manifestazioni e fiere al fine di perseguire quanto previsto dal suo scopo sociale;

Ø                 effettuare elaborazione di progetti, attinenti al suo scopo sociale, al fine di ottenere le agevolazioni e i contributi previsti dalle normative comunitarie, nazionali, regionali, provinciali e comunali per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile e femminile e per l'ottenimento di propri finanziamenti.

Tutte le suddette attività potranno essere esercitate nei limiti consentiti dalle leggi vigenti, previo l'ottenimento di eventuali autorizzazioni, licenze, concessioni e quant'altro eventualmente necessario per il loro svolgimento.

ARTICOLO 2

EMBLEMA E BANDIERA

L’Emblema dei CO.S.INT. è costituito da un’Aquila Dorata ad ali aperte, recante fra le zampe la cornetta garibaldina. Tra il corpo dell’aquila e le zampe è inserita in sovrapposizione una croce rossa attraversata per tutta la sua lunghezza dei due bracci da una ben visibile linea dorata, tale da non confondersi con gli emblemi di organizzazioni similari. L’aquila è contornata, a sfondo, da una corona di alloro, aperta sulla parte superiore in corrispondenza della testa, e legata alla base da un nastro rosso.

L’Emblema, quando utilizzato su fregi e distintivi della Divisa, va applicato su fondo rosso.

La Bandiera Istituzionale dei CO.S.INT. è costituita da un drappo azzurro recante al centro l’Emblema di cui al primo comma del presente articolo, contornato, a corona circolare, dalla scritta in oro “Corpi Sanitari Internazionali – Forze Internazionali Volontarie di Soccorso e di Pace?.

Per le attività inerenti il settore operativo del “soccorso sanitario di emergenza? attuate sotto l’insegna della Croce Rossa Garibaldina, potrà farsi uso della Bandiera costituita da un drappo rosso, recante al centro l’Emblema di cui al primo comma del presente articolo o altro specifico logo approvato dal Consiglio Direttivo per tale settore di attività, contornato, a corona circolare, dalla scritta in oro “Croce Rossa Garibaldina – Forze Internazionali Volontarie di Soccorso e di Pace?.

L'Emblema dei "CO.S.INT.", è riportato in Allegato 1 al presente Statuto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

ARTICOLO 3

I SOCI

3.1 –  Requisiti e Ordinamento dei Soci

Può conseguire la qualità di “Socio? ogni cittadino, senza alcuna distinzione di età o di condizioni sociali, che condivida gli “scopi? associativi, e che ne faccia espressa richiesta e che abbia prestato il previsto “giuramento?.

L’ammissione alla qualità di “socio? è altresì consentita, secondo le modalità di cui sopra, indistintamente a tutte le persone fisiche o giuridiche, associazioni ed enti, che ne condividano gli scopi associativi e che non perseguano finalità in contrasto con gli stessi.

La qualità di “socio? è conferita a tempo indeterminato, salvo i casi di recesso od esclusione disciplinati dal presente Statuto, ed è esercitata secondo le norme dello Statuto e dei Regolamenti associativi.

I soci sono classificati secondo le seguenti qualifiche:

1) soci fondatori: i contraenti dell'atto costitutivo e quelli che successivamente saranno cooptati tali dall'Assemblea dei soci fondatori; essi hanno diritto di voto;

2) soci onorari: coloro che il Consiglio Direttivo, all'unanimità, vorrà ritenere tali, poiché distintisi nel perseguimento di scopi analoghi a quelli dell'Associazione, essi non possono rivestire cariche sociali; essi non hanno diritto di voto;

3) soci sostenitori: coloro che, dichiarando di condividere gli scopi dei CO.S.INT., e non potendo collaborare attivamente, effettuano versamenti in denaro e/o in natura al fondo di dotazione dell'Associazione ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo, o procurano altri rilevanti benefici all'Associazione; essi non hanno diritto di voto;

4) soci ordinari: coloro che aderiscono all'Associazione con apposita domanda indirizzata al Presidente, e si impegnano a versare la quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo; essi, se in regola con il pagamento delle quote annuali, hanno diritto di voto;

5) giovani volontari di pace: Ragazzi e ragazze che non abbiano compiuto i 18 ani di età; essi non hanno diritto al voto.

Tutti gli associati, hanno l'obbligo di contribuire al raggiungimento degli scopi dell'organizzazione e prestare nei modi e nei tempi concordati, la propria opera in modo personale, spontaneo e gratuito e non hanno diritto ad alcun compenso per l'attività prestata, salvo il rimborso delle spese preventivamente autorizzate dai propri Comandanti, nei limiti di quanto stabilito dall'organizzazione stessa o dalla legge.

All’aspirante Socio deve essere consegnata copia aggiornata dello Statuto.

II rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme, in quanto tutti i soci hanno gli stessi diritti ed obblighi.

3.2 –  Ammissione dei Soci

L’accesso alla qualità di “Socio? è aperto ad ogni persona, senza alcuna distinzione di età o di condizioni sociali, e ad ogni persona fisica i giuridica, associazione o ente, che condivida gli scopi associativi, e che ne faccia espressa richiesta, a mezzo della presentazione della domanda di iscrizione, redatta su apposita modulistica, indirizzata al Comandante Generale, che deve recare la espressa dichiarazione di “condividere incondizionatamente le finalità dell’associazione?.

Il Comandante Generale, previo parere della C.A.I., decide sull’accoglimento della domanda di ammissione entro 30 giorni dalla ricezione della medesima.

In caso di mancata accettazione della domanda, il relativo provvedimento sarà comunicato all’interessato, senza che vi sia obbligo di esplicitare le motivazioni del rifiuto. In caso di incertezza e/o di particolari esigenze istruttorie, il procedimento di ammissione può essere sospeso, e l’accoglimento della domanda subordinato ad un eventuale supplemento istruttorio e/o presentazione di determinati certificati o documenti.

Decorsi trenta giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione, in assenza di comunicazioni, la stessa si intenderà come accettata.

I nuovi iscritti sono considerati “aspiranti soci? e possono, entro sei mesi dalla data di accettazione della domanda di iscrizione, accedere alla qualità di “socio effettivo? a seguito della prestazione del “giuramento? e della iscrizione nel “libro dei soci?.

Gli iscritti cui venga affidato un incarico associativo, acquisiscono la qualifica di “socio effettivo? con effetto immediato, fermo restando l’obbligo di prestazione del giuramento entro il termine sopra indicato.

Gli iscritti che non provvedano, entro il termine di sei mesi dalla data di accettazione della domanda di iscrizione, al conseguimento della qualità di socio effettivo, possono essere dichiarati decaduti con provvedimento del Comandante Generale e cancellati dal registro soci.

Il numero degli associati è illimitato. Tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento.

Coloro che non abbiano la maggiore età dovranno presentare domanda firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.

In casi particolari, invece, (disagiati, disoccupati, studenti, etc.) il Comandante Generale può dispensare l'aspirante socio da qualsiasi versamento.

Quando la domanda è presentata da una persona giuridica, deve essere allegata la copia autenticata dei seguenti documenti:

    deliberazione di adesione ai CO.S.INT. adottata dall’Organo  preposto;

    atto costitutivo e statuto;

    indicazione della persona designata a rappresentarla in seno ai CO.S.INT.

All’atto della presentazione della domanda di adesione all’associazione dovrà essere effettuato il pagamento della tassa di iscrizione, la quale, in caso di mancata accettazione della domanda, sarà restituita contestualmente alla relativa comunicazione.

Possono diventare associati tutte le persone fisiche e giuridiche che siano in possesso dei requisiti di competenza organizzativa, medica, infermieristica, esperienza in materia assistenziale o scolastica-educativa, competenza militare, di polizia o di soccorso tecnico, competenza nel volontariato e nel sociale, nonché buona reputazione con idonei requisiti morali e sociali.

La CO.S.INT., pertanto, individua nel metodo associativo e nell'auto formazione continua degli associati gli strumenti per la costruzione di un sistema sociale di Protezione Civile in cui ognuno possa essere pienamente partecipe, a partire dai suoi effettivi bisogni e interessi, in ogni fase e in modo particolare in quelle della prevenzione, dell'informazione, del soccorso, della formazione e della coscientizzazione.

All'atto dell'ammissione, il nuovo socio dovrà versare la quota annuale associativa e, se richiesta, una eventuale tassa di ammissione e dovrà  pronunciare la formula del giuramento dalla presenza del Comandante Generale o del Suo delegato

La delibera di ammissione dovrà essere annotata nel libro dei soci.

Ulteriori requisiti e procedure per l'ammissione all'Associazione saranno stabiliti da apposito  Regolamento interno approvato dal Consiglio Direttivo.

Ai  soci  sarà  consegnato  un  tesserino  e/o  un distintivo  di riconoscimento,  secondo quanto  stabilito dal presente Statuto e dal Regolamento interno.

3.3 –  il Giuramento

Gli aderenti all’Associazione dovranno prestare il seguente giuramento:

“Giuramento?

Giuro solennemente sul mio onore di informare ogni azione della mia vita ai sentimenti di umana solidarietà e di fratellanza universale che sono alla base degli ideali di pace, giustizia e libertà;

Giuro di considerare ogni uomo e ogni donna mio fratello o sorella, indipendentemente dalla appartenenza etnica, dalla ideologia politica e dalla religione, respingendo qualsiasi discriminazione;

Giuro di respingere la violenza di qualsiasi forma e di prestare il mio aiuto a chiunque ne abbia bisogno secondo le mie possibilità;

Giuro di rispettare scrupolosamente i diritti riconosciuti nella "Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo" sanciti dalle Nazioni Unite il 15 dicembre 1948 e di rispettare esemplarmente le leggi della mia Patria;

Giuro di riconoscere e rispettare la gerarchia nell'ambito delle attività sociali.

3.4  - Diritti dei Soci

Tutti i soci hanno diritto:

a)   di partecipare a tutte le attività sociali;

b)   di  ricevere  le pubblicazioni predisposte dall'associazione;

c)   di esercitare i diritto di voto in assemblea, anche per il  tramite i loro delegati, secondo le rispettive prerogative;

d)   di essere nominati alle cariche sociali;

Il socio che in particolari circostanze ritenendo di poter essere più utile alla collettività intenda partecipare attivamente ad elezioni politiche o amministrative, deve, subito dopo l'accettazione della candidatura, informare per iscritto il Comando Generale per il tramite del Comando cui è in forza.

I  soci minori  di età non hanno diritto di voto nelle deliberazioni assembleari.

3.5  - Obblighi e Doveri dei Soci

Con  l'accoglimento  della  domanda,  tutti  i  soci  sono obbligati:

a)   ad osservare le norme del presente statuto, dei regolamenti interni approvati dall'assemblea e delle altre deliberazioni e decisioni adottate dagli organi dell'associazione;

b)   a versare annualmente una quota associativa nella misura fissata dal  Consiglio Direttivo.

3.6 - Perdita della qualità di Socio

La qualità di socio non è trasmissibile,  né per atto tra vivi né a causa di morte e si perde per decesso, recesso, o esclusione.

II socio receduto o escluso e gli eredi o legatari del socio defunto non possono ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.

1)   Recesso

Ciascun socio potrà recedere dall'associazione in qualsiasi momento,  dandone preavviso al consiglio direttivo mediante lettera raccomandata A.R.

In caso di recesso non comunicato entro il 31 ottobre dell’anno, l’associato sarà confermato anche per  l’anno successivo ed obbligato al versamento della relativa quota annuale.

II recesso  ha effetto  dalla  chiusura dell'esercizio  in corso al momento della richiesta.

2)   Esclusione

Con motivata deliberazione del Consiglio Direttivo potrà essere escluso il socio:

a)   che non è più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali, oppure che abbia perduto i requisiti per l'ammissione;

b)   che mantiene un comportamento contrastante con gli interessi dell'associazione, danneggiandola materialmente o che ne leda l’immagine;

c)   che si renda gravemente inadempiente alle disposizioni del presente statuto e dei regolamenti interni approvati dall'assemblea;

d)   che, senza giustificati motivi, non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l'associazione.

L'espulsione dell'associato ha efficacia immediata con provvedimento deliberato dal Consiglio Direttivo. Tale provvedimento deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione è deliberata.

Nel caso che l'interessato non condivida le ragioni che hanno motivato l'esclusione, può adire, entro 15 (quindici) giorni, la Corte d'Onore di cui al presente Statuto, e resta sospeso fino alla pronuncia della stessa.

La delibera di esclusione dovrà essere annotata nel libro dei soci.

In caso di particolare gravità il Comandante diretto può sospendere immediatamente un associato colpevole dandone contestuale comunicazione scritta al Comandante Generale che annulla o ratifica la sospensione e convoca il Consiglio Direttivo per il provvedimento definitivo.

3.7 - Perdita del diritto di Voto

Il Socio che non versi la quota associativa annuale nei termini stabiliti, pur conservando la qualità di socio e le relative prerogative, perde il diritto al voto in assemblea dei soci.

Il socio che lo richieda, può essere riammesso all’esercizio del diritto di voto in assemblea, purché provveda al versamento di tutte le quote sociali arretrate, entro la fase di accreditamento ai lavori dell’assemblea.

ARTICOLO 4

  • Scarica il testo integrale dello STATUTO dei Corpi Sanitari Internazionali (149 Kbyte)
  • 5 x 1000
    spazio pubblicitario in vendita
    Copyright © Co.S.Int.